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LA STORIA DELLA GUINNESS®
Quale posto è migliore per conoscere la gloriosa storia aziendale della GUINNESS®,
iniziata nel 1759, se non la sede stessa della famosa birra?
La storia della GUINNESS®
Arthur Guinness nasce a Celbridge, nella contea di Kildare, nel 1725. Pare che Arthur
abbia appreso i primi rudimenti dell'arte della birrificazione dal padre Richard,
che, in qualità di amministratore terriero, si dedicava anche alla produzione
di birra per i lavoratori delle terre di Arthur Price, poi diventato l'arcivescovo
di Cashel. Nel 1759, all'et à di 34 anni, Arthur Guinness firma un contratto
per avere in affitto il birrificio di St James's Gate a Dublino per 9000 anni al
prezzo di 45 sterline l'anno. Lo stabilimento misurava allora appena 4 acri, era
in disuso e male attrezzato, ma in soli 10 anni, e nonostante la concorrenza delle
birre di importazione inglese, Arthur riesce ad esportare la sua birra in Gran Bretagna.
Le prime produzioni riguardano la classica birra al malto "ale", ma dal
1770 Arthur inizia a produrre la "porter", un nuovo tipo di birra scura
inglese. Questa ha un successo tale che nel 1799 Arthur interrompe la produzione
di ale. Alla sua morte, nel 1803, Arthur lascia un'azienda in piena produzione,
con ottime prospettive per l'esportazione. Arthur era sposato con Olivia Whitmore,
da cui ha avuto 21 figli, dieci dei quali sopravvivono all'infanzia. Quando Arthur
muore gli succede il figlio Arthur Guinness II. L'azienda nel corso dei secoli è
passata nelle mani di 6 generazioni di Guinness.
Arthur Guinness II sviluppa ulteriormente l'azienda del padre, aumenta le esportazioni
e inizia a produrre la nuova "Extra Superior Porter". Nel 1830, il St.
James's Gate è il birrificio più produttivo ed esteso d'Irlanda. Nel
1855 ad Arthur II succede il figlio Benjamin Lee Guinness, il quale crea per la
prima volta il marchio registrato GUINNESS®, nel 1862. Alla sua morte, nel 1868,
le redini dell'azienda passano al figlio Edward Cecil, che porta l'azienda ad essere
il primo produttore di birra al mondo. Nel 1886 l'azienda viene quotata allo Stock
Exchange, la Borsa di Londra, ed Edward è eletto presidente. Alla fine del
XIX secolo il birrificio si estende su 60 acri e vende oltre 1,2 milioni di barili
all'anno: la GUINNESS® Stout è conosciuta e disponibile in tutto il mondo.
Nel XX secolo si susseguono tre generazioni di Guinness nella gestione dell'azienda
famigliare. Edward Guinness muore nel 1927, e gli succede alla presidenza il figlio
Rupert. Nel 1962 diventa presidente il nipote di Rupert, Benjamin, il quale è
anche l'ultimo membro della famiglia a coprire questa posizione, da cui si dimette
nel 1986. Nel 1929 viene prodotta la prima campagna pubblicitaria della GUINNESS®
e negli anni successivi l'azienda propone ulteriori novità, tra cui il lancio
della GUINNESS® Draught nel 1959. Nel 1988 viene prodotta la GUINNESS® Draught
in lattina, grazie all'avanguardistico dispositivo che rivoluziona la tecnologia
di confezionamento della birra. Dagli anni '40 agli anni '80 tutti i macchinari
di produzione subiscono un aggiornamento radicale, rendendo così l'azienda
il birrificio più tecnologicamente avanzato al mondo. Nel 1936 viene inaugurato
il primo birrificio GUINNESS® all'estero, e il successo è tale da favorire
l'apertura di altri quattro stabilimenti rispettivamente in Nigeria (1962), Malesia
(1965), Camerun (1970) e Ghana (1971). Inoltre si concede la licenza ad altri produttori
di birra in vari Paesi in modo da permettere la produzione di GUINNESS® a livello
locale.
Alla fine del XX secolo la GUINNESS® è prodotta in oltre 40 Paesi e venduta
in oltre 150. Nel 1997 la Guinness Plc si fonde con la Grand Metropolitan Plc creando
la Diageo Plc; la fusione vale 24 miliardi di sterline. Attualmente nel mondo si
consumano 10 milioni di pinte di GUINNESS® al giorno.
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Per conoscere la storia e le tradizioni legate alla Guinness fai clic su una qualsiasi
delle immagini riportate in basso
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L'archivio, che si trova al mezzanino del piano terra, raccoglie,
conserva e rende accessibili i documenti e gli artefatti legati alla GUINNESS®
dalla sua nascita ai giorni nostri.
La collezione vanta documenti risalenti al contratto d'affitto del 1759, fotografie,
film, video, oggetti, poster, mappe, bottiglie e artefatti che testimoniano la storia
dell'azienda, del marchio e dei prodotti GUINNESS® in Irlanda.
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Oltre 7.500 metri lineari di documenti |
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Copie degli spot pubblicitari della GUINNESS® dal 1929 ai giorni nostri |
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Il contratto d'affitto originale di 9000 anni firmato da Arthur Guinness per il
birrificio di St. James's Gate |
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I componenti più antichi di questa collezione risalgono a 3.500 anni fa:
sono infatti chicchi d'orzo provenienti dalla tomba di Tutankhamon |
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Genealogia
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Le migliaia di persone che hanno lavorato alla Guinness dal 1759 ad oggi hanno dato
un contributo fondamentale all'evoluzione dell'azienda. L'archivio Guinness ospita
una vasta sezione di documenti relativi ai contratti di lavoro dal 1880 al 1960.
Sebbene incompleta, la raccolta fornisce una buona testimonianza delle condizioni
impiegatizie presso l'azienda: la Guinness era rinomata per il trattamento benevolo
dei dipendenti, che raggiunsero un picco di 5.000 nel periodo di massima espansione
aziendale.
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L'accesso alla cartella privata di un dipendente del passato è disponibile solo
ai membri diretti della famiglia. Questo per salvaguardare la natura personale delle
informazioni spesso contenute nella cartella, quali informazioni mediche o finanziarie.
Se sapete che un antenato ha lavorato per la Guinness, lo staff dell'archivio sarà
lieto di assistervi nella ricerca della sua cartella personale. Per aiutarci a trovare
la cartella giusta, vi preghiamo di essere più dettagliati possibile nelle vostre
informazioni. Sono utili soprattutto dati come nome e cognome, data di nascita e
di decesso ed eventuali indirizzi.
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