Guinness Storehouse Logo
Close

DOMANDE FREQUENTI

Close
  • Qual è l'orario di apertura della GUINNESS STOREHOUSE®?
  • Come ci arrivo?

    Clicca qui per vedere la cartina e le indicazioni stradali per la GUINNESS STOREHOUSE®.

  • Si può visitare il birrificio?

    Saremmo lieti di aprire i battenti del nostro famoso cancello nero, ma purtroppo non è possibile effettuare visite guidate del birrificio per motivi di igiene, salute e sicurezza. Ecco perché abbiamo ricreato l'intera atmosfera del nostro birrificio alla Guinness Storehouse®!

  • Quanto dura la visita?

    Il tour alla GUINNESS STOREHOUSE è libero, per cui si può usufruire di tutto il tempo che si desidera per visitarla. Non amiamo fare le cose in fretta! In linea di massima, consigliamo almeno un'ora e mezza per esplorarla tutta.

  • È necessaria la prenotazione?

    No, è possibile effettuare la visita senza prenotazione; tuttavia, suggeriamo di prenotare online per usufruire del 10% di sconto sul prezzo intero e per evitare lunghe code alla biglietteria. Se invece si desidera una visita guidata, è necessario prenotare in anticipo.

    Prenota ora i tuoi biglietti online
  • In che forma ottengo i miei biglietti se prenoto online?

    Riceverai una e-mail di conferma con un codice di riferimento personale. Tutto ciò che devi fare è presentare quel codice allo sportello informazioni al tuo arrivo.

  • Devo comprare il biglietto se voglio andare a uno dei ristoranti?

    We look forward to welcoming you at the Brewers' Dining Hall, 1837 Bar & Brasserie and Arthur's Bar, but we ask that you first purchase a ticket so you can enjoy the Guinness Storehouse experience in its entirety.

  • L'edificio è accessibile ai visitatori in sedia a rotelle?

    Sì, la struttura è dotata di diversi ascensori in tutto l'edificio per facilitare la mobilità dei nostri visitatori in sedia a rotelle.

    Per saperne di più sull'accessibilità in sedia a rotelle

  • C'è possibilità di parcheggio?

    Sì, c'è un parcheggio gratuito a pochi minuti di distanza, in Crane Street, ed è disponibile in base alla priorità di arrivo. Il parcheggio di Market Street è riservato ai pullman.

    Scarica la cartina della GUINNESS STOREHOUSE®
  • Quando fu costruito l'edificio?

    L'edificio risale al 1904, ed è stato usato per la fermentazione della birra fino al 1988

  • È possibile fare fotografie o filmare all'interno della Guinness Storehouse®?

    Certamente, non siamo timidi! Seguici in Facebook o in Twitter e condividi pure le tue foto con #StorehouseStory.

  • Qual è la gradazione alcolica della GUINNESS®?

    GUINNESS® Draught is 4.2%
    GUINNESS® Extra Stout is 4.2%
    GUINNESS® Foreign Extra Stout is 7.5%

  • A che temperatura va servita la Guinness?

    Una Guinness perfetta dev'essere servita a 6-7 gradi centigradi.

  • Quante calorie ci sono in una pinta di GUINNESS®?

    In una pinta di Black Stuff ci sono circa 198 calorie - e le valgono tutte!

  • Che differenza c'è tra porter e stout?

    La porter fu inventata a Londra agli inizi del XVIII secolo e si impose ben presto come bevanda tipica della classe operaia. La stout indicava un tipo di porter più forte. Arthur Guinness, da sempre pioniere di novità, iniziò a fermentare questa nuova bevanda negli anni intorno al 1770, e fu il primo birraio dublinese a cessare completamente la produzione di birra ale in favore della porter.

  • La GUINNESS® Draught e la GUINNESS® Extra Stout condividono la stessa ricetta per la birrificazione?

    Una volta trovata la perfezione non ce ne si può allontanare di molto! Ecco perché le ricette della Guinness Draught e della Guinness Foreign Extra Stout sono molto simili in tutti gli aspetti. La differenza consiste nel fatto che la Guinness Draught viene spillata usando una miscela di azoto e anidride carbonica per creare la famosa spuma chiara in superficie, mentre la GUINNESS Extra Stout è più carbonata.

  • Oggi la GUINNESS® che beviamo è la stessa che produceva Arthur Guinness?

    Fondamentalmente sì. I metodi di birrificazione moderni ci aiutano essenzialmente a preservare il patrimonio Guinness, permettendo ai nostri mastri birrai di produrre una birra della massima qualità, a cui Arthur sarebbe orgoglioso di dare il suo nome!

  • Vivo negli Stati Uniti. La mia Guinness Draught arriva da Dublino?

    Sì. La nostra stout di fama mondiale parte proprio dalla terra madre per giungere al di là della costa atlantica!

  • L'affitto per 9.000 anni è ancora valido?

    Il contratto di affitto firmato nel 1759 per 9.000 anni era valido per un sito di 4 acri, mentre oggi il birrificio si estende per oltre 50 acri. Così, il contratto del 1759 non è più valido, poiché la società ha acquistato i terreni circostanti diversi anni fa. Quindi non preoccuparti, non stiamo pensando di andarcene in nessun'altra parte!

  • Cosa significa il simbolo dell'arpa? Perché la GUINNESS® l'ha adottato ed è riportato su tutti i suoi bicchieri?

    L'arpa è un antico simbolo celtico. Fu usata per la prima volta come simbolo della Guinness nel 1862, quando venne creata la prima etichetta ovale per le bottiglie, ed oggi è riconosciuta in tutto il mondo come simbolo dell'ineguagliabile qualità Guinness.

  • Qual è la politica di sostenibilità adottata alla Guinness Storehouse?

    La sostenibilità e la valorizzazione ambientale, il benessere e la sicurezza delle comunità di Dublino sono sempre state un elemento cardine della filosofia aziendale della Guinness, sin dalla sua fondazione. Noi, alla Guinness Storehouse, ci impegniamo a mantenere questa filosofia incidendo positivamente nelle comunità dove esercitiamo la nostra attività e preservando i luoghi dove i nostri visitatori e colleghi lavorano, vivono e giocano. Di conseguenza, ci assumiamo la responsabilità della gestione e ci impegniamo ad integrare i principi fondamentali della sostenibilità in tutte le nostre collaborazioni e nella nostra strategia commerciale.

    Il nostro impegno per la sostenibilità è una componente intrinseca degli obbiettivi strategici e commerciali e dà l'orientamento al nostro sistema operativo e dirigenziale. La dirigenza e lo staff della Guinness Storehouse sono impegnati ad utilizzare le risorse necessarie e apportare miglioramenti continui al fine di assicurare la realizzazione dei seguenti obbiettivi:

    • Compliance with all relevant environmental, health & safety and social regulations and legislation;
    • Conformità con i requisiti dello standard ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi, e degli standard ISO14001 e OHSAS18001;
    • Istituzione di un quadro di riferimento per la revisione di obbiettivi di sostenibilità specifici del luogo;
    • Riduzione al minimo del consumo di energia e acqua, della produzione di rifiuti solidi e di gas serra, e delle emissioni liquide e aeree;
    • Ottimizzazione dell'uso delle materie prime;
    • Prevenzione dell'inquinamento e di altri impatti socialmente negativi;
    • Riduzione al minimo dell'impatto a breve e lungo termine che la nostra azienda e i nostri visitatori hanno sul territorio;
    • Formazione e motivazione degli impiegati, allo scopo di permettere loro di svolgere il proprio lavoro in maniera sicura, rispettosa dell'ambiente e responsabile sia socialmente che economicamente;
    • Trattamento corretto, rispettoso ed egualitario di tutti gli stakeholder e gli impiegati, in particolare i soggetti diversamente abili, in qualsiasi momento;
    • Impiego di risorse adeguate al fine di assicurare la piena attuazione della politica di sostenibilità;
    • Diffusione e comunicazione della politica di sostenibilità a tutte le parti interessate.

    L'impegno, l'orgoglio e l'entusiasmo di tutti coloro che lavorano e supportano la Guinness Storehouse sono la nostra risorsa più preziosa; la capacità di raggiungere i nostri obbiettivi di sostenibilità deriva dagli sforzi congiunti di tutto lo staff e dei nostri collaboratori. La garanzia di un futuro sostenibile per tutte le parti interessate è fondamentale nell'assicurare la crescita dell'attività della Guinness Storehouse. La dirigenza darà l'esempio e verificherà regolarmente i progressi.

    Paul Carty

    Direttore Generale

    Guinness Storehouse

    Luglio 2014